martedì 12 maggio 2009

Quando la vita "sembra" uno schifo...sta a noi la possibilità di vedere una situazione con occhi diversi...



Spesso dicevo che la vita era uno schifo. Anche quella frase mi stava fregando, perchè avrei dovuto dire: "la mia vita è uno schifo".
Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.
Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch'io ne ero colpevole.
Dire che la vita fa schifo è come dire che non c'è niente che si possa fare.
Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi: cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà?
Quando mi rispondevo :"niente", capii quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare.
"Il sapere dà dolore, il dolore dà sapere" avevo letto un giorno su un libro.
Quelle angosce sembravano i dolori fisici che provi quando ti svegli dopo che hai dormito per troppo tempo.
Mi stavo svegliando da un lungo sonno.
Prima di decidere di prendere in mano la situazione e tentare di cambiare, la cosa che mi aveva sempre fregato era il pensiero che non ci fosse un'alternativa...
Fortuna che non essere felice a un certo punto era diventato finalmente un buon motivo per tentare.
Per tentare di cambiare.
Se lo avessi saputo prima, cacchio!
Quella presa di coscienza non aveva cambiato la mia condizione, ma mi aveva fatto progettare la mia libertà e quel progetto mi faceva già vivere un sentimento che alleggeriva tutto.
Vivendo ogni giorno mi sono accorta di quante cose mi ero persa, di come ero stata continuamete saccheggiata nella vita.
"...se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più..." dice una canzone cantata da Battiato.

sabato 9 maggio 2009

Obiettivo: VIVERE!!!

Voglio vivere il presente che molti dicono non esista ed in realtà forse hanno ragione perchè è un "attimo sfuggente" (non alludo ovviamente al film!) in bilico tra passato e futuro.
Ho vissuto (sarebbe più corretto usare il verbo "esistere") spesso creandomi troppe aspettative che puntualmente sono state deluse, lasciandomi il più delle volte una sgradevole sensazione.
Ora sono una persona "nuova" che vuole vivere ogni attimo, ogni persona senza pensare cosa potrebbe succedere.
Anche se potessi sapere l'evoluzione della mia vita, non vorrei saperla...voglio viverla!!!
Di una cosa sono certa...voglio che accanto a me ci siano persone che siano in grado di lasciarmi qualcosa...un segno della loro presenza perché non c'è cosa peggiore di essere circondati da individui che lasciano tanto vuoto e superficialità.
Voglio "assaporare" la vita per catturarne i momenti più significativi...anche pochi, ma da ricordare e custodire come il più prezioso dei tesori.

venerdì 8 maggio 2009

Le cose che ho imparato nella vita - Paulo Coelho

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
Che ci vogliono anni per costruire una fiducia e pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti , o essi controlleranno te.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che a volte la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale, quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che ci sono persone che ci amano ma che non sanno come dimostrarlo.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato, il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari.
Che forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta.
Che quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che s’è aperta per noi.
Che la miglior specie di amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico o camminarci insieme senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
Che ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, un giorno per amarlo ed una vita per dimenticarlo.
Che bisogna cercare sempre qualcuno che ci faccia sorridere. Solo un sorriso può far sembrare brillante una giornataccia.
Che ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca cosi tanto che vorresti tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo.
Che puoi avere tanta felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Che le persone più felici non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa. Semplicemente traggono il meglio da tutto ciò che capita sul loro cammino.
Che l’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un tè.
Che il miglior futuro è basato sui dolori ed i fallimenti dimenticati.
Che l’ uomo ha bisogno di quello che ha in se di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui.
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

giovedì 7 maggio 2009

LA VITA E' BELLA
SPECIALMENTE QUANDO HAI TEMPO PER GODERE DELLE PICCOLE E GRANDI COSE